Come scegliere un profumo di qualità che vi rappresenti davvero

Comment choisir un parfum de qualité qui vous ressemble vraiment Elohé Beauty

Un buon profumo non è soltanto un buon odore. È una fragranza che vi piace davvero, che evolve armoniosamente sulla pelle, che dura abbastanza a lungo e che si adatta al vostro stile, alla vostra pelle e al vostro uso quotidiano.

In un profumo ci sono sempre due elementi principali:

  • La composizione olfattiva: ovvero il concentrato profumato
  • Il supporto che ne permette la diffusione: nella maggior parte dei profumi liquidi, questo supporto è l’alcol.

Che cos’è un buon profumo?

Un buon profumo si riconosce innanzitutto dalla sua struttura. Deve avere un’apertura piacevole, un cuore coerente e un fondo che rimanga bello nel corso delle ore.

Non si tratta necessariamente di un profumo “forte”. La qualità di un profumo dipende soprattutto dall’equilibrio tra le note, dalla qualità delle materie prime e dal modo in cui la fragranza evolve sulla pelle.

Un altro punto importante: un profumo che ha un ottimo odore su una mouillette non avrà sempre lo stesso odore sulla pelle. Il calore corporeo, il tipo di pelle e persino l’idratazione possono modificare la durata e la diffusione del profumo.

Come scegliere bene il proprio profumo?

Scegliere un profumo significa innanzitutto scegliere una sensazione. Alcune persone amano i profumi freschi e puliti, mentre altre preferiscono fragranze floreali, legnose, ambrate o gourmand.

Per fare la scelta giusta, iniziate identificando ciò che vi piace indossare ogni giorno. Un profumo da ufficio sarà spesso più leggero e discreto rispetto a un profumo da sera, più avvolgente e intenso.

È inoltre utile testare il profumo in più fasi. I primi minuti rivelano le note di testa, poi arrivano le note di cuore e infine le note di fondo, che spesso sono quelle che rimangono più a lungo nella memoria.

Alcuni semplici punti di riferimento per scegliere bene

  1. Testate il profumo sulla pelle, non soltanto sulla carta.
  2. Aspettate almeno una o due ore per valutarne l’evoluzione.
  3. Scegliete una concentrazione adatta al vostro utilizzo.
  4. Preferite un profumo che vi rispecchi invece di uno semplicemente di tendenza.

Quali sono i tipi di profumo?

La concentrazione del profumo cambia molto l’impressione finale. In generale, più elevata è la concentrazione di materie profumate, più il profumo sarà intenso e duraturo.

Si incontrano spesso le seguenti grandi famiglie:

  • Acqua di Colonia, più leggera.
  • Eau de Toilette, fresca e facile da indossare.
  • Eau de Parfum, più intensa e persistente.
  • Estratto di profumo, molto concentrato e spesso più avvolgente.

La scelta dipende dal vostro stile di vita. Se amate scie discrete, un’eau de toilette può essere sufficiente. Se desiderate qualcosa di più presente e raffinato, un’eau de parfum o un estratto sarà più adatto.

Quale alcol viene utilizzato nei profumi?

L’alcol più utilizzato in profumeria è l’etanolo, chiamato anche alcol etilico. È il solvente che serve a sciogliere gli oli profumati e a permettere una diffusione uniforme e pulita sulla pelle.

Nei profumi commerciali, spesso è indicato con la dicitura “Alcohol Denat.”, ovvero un alcol denaturato reso inadatto al consumo mediante l’aggiunta di sostanze autorizzate. Questa forma è molto comune nei cosmetici e nei profumi.

Per le formule di qualità, si ricerca un alcol molto puro e inodore, generalmente con una percentuale di etanolo compresa tra il 95 e il 96% secondo gli standard di formulazione menzionati nelle fonti specializzate.

Gli alcoli da conoscere

  • Etanolo : è l’alcol di riferimento in profumeria.
  • Alcol denaturato : molto utilizzato nei profumi industriali e commerciali.
  • Alcol isopropilico: spesso sconsigliato come base per profumi, perché può interferire con l’odore.
  • Metanolo : da evitare, perché non è adatto all’uso cosmetico sulla pelle.

Perché l’alcol è così importante?

L’alcol non serve soltanto a diluire il profumo. Aiuta anche a proiettare la fragranza nell’aria, a far emergere le note di testa all’inizio e poi a permettere al concentrato di fissarsi gradualmente sulla pelle.

È inoltre ciò che dona al profumo una sensazione di leggerezza al momento dell’applicazione. Senza questo supporto, molte composizioni risulterebbero più pesanti, più oleose o meno diffuse.

Come riconoscere un profumo di qualità?

Un profumo di qualità presenta spesso una bella transizione tra le note. Non “svanisce” bruscamente dopo pochi minuti e all’inizio non odora soltanto di alcol.

Deve inoltre rimanere piacevole nel tempo. Un buon profumo non stanca, non diventa aggressivo e conserva una firma coerente diverse ore dopo l’applicazione.

Infine, la qualità si riconosce anche dalla chiarezza della formula, dalla reputazione della casa e dalla stabilità del profumo nel tempo. Un profumo ben concepito invecchia meglio e mantiene la propria identità olfattiva.

Consigli pratici per trovare il vostro profumo

Se siete alle prime armi, testate diverse famiglie olfattive prima di scegliere. Le fragranze floreali sono spesso più delicate, quelle legnose più eleganti, quelle fresche più facili da indossare e quelle orientali più distintive.

Non scegliete un profumo soltanto perché piace a qualcun altro. Il profumo giusto è quello che funziona con la vostra pelle, il vostro stile di vita e la vostra personalità.

E soprattutto, prendetevi il vostro tempo. Una fragranza può evolvere in modo molto diverso tra la prima vaporizzazione e l’odore che lascia dopo diverse ore.

Conclusione

Un buon profumo è l’unione di una bella composizione, una buona durata e una reale sintonia con la persona che lo indossa. Per sceglierlo bene, è necessario testarlo sulla pelle, attendere che evolva e comprenderne la concentrazione.

Per quanto riguarda la formulazione, l’alcol utilizzato nei profumi è generalmente l’etanolo, talvolta denaturato per l’uso cosmetico, poiché garantisce la diffusione, la stabilità e la leggerezza della fragranza.

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